28 - 29 - 30 DICEMBRE 2005

ELEZIONE ORDINE PSICOLOGI EMILIA ROMAGNA

10 DICEMBRE 2005 - ROMA

MANIFESTAZIONE NAZIONALE PSICOLOGI

PROGETTO PSICOLOGIA - Professione e Lavoro

Lista per le elezioni dell'Ordine degli Psicologi dell'Emilia Romagna.


Fulvio Frati

Dott. Fulvio Frati

Psicologo, Psicoterapeuta e Criminologo Clinico
Presidente Ordine Psicologi Emilia-Romagna nel mandato 1999-2005 (ricandidabile ex art. 12 Comma 1 Legge 56/89)
Coordinatore della Commissione Giuridico-Istituzionale del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi Italiani nel mandato 1999-2005

Socio Fondatore della Società Italiana di Psicologia Penitenziaria (S.I.P.P.)

Componente Consiglio Direttivo Nazionale ERIT-Italia (Federazione Operatori delle Dipendenze Patologiche)

Psicologo Dirigente presso l'Area Tutela Minori dell'Azienda U.S.L. di Parma

Segretario Provinciale AUPI dell'Emilia-Romagna
Componente del Consiglio Direttivo Regionale AUPI dell'Emilia-Romagna
Componente del Consiglio Direttivo Nazionale AUPI

Coordinatore dell'Osservatorio permanente sul Codice Deontologico istituito presso l'Ordine Nazionale degli Psicologi Italiani

Autore di numerose pubblicazioni a carattere scientifico e deontologico, vive ed opera a Parma.


Fulvio Frati... perchè mi candido?

Nel febbraio del 1999, su richiesta di un gruppo di Colleghi dell'Emilia-Romagna, accettai di Candidarmi per le Elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine di questa Regione in cui da sempre vivo ed opero professionalmente, elezioni che si sarebbero tenute di lì a pochi mesi.
Da molti anni, del resto, svolgevo attività inerente le politiche professionali e sociali: fu addirittura nel 1979 che come rappresentante dei lavoratori di un Istituto di Credito avevo per la prima volta firmato in prima persona un rinnovo di Contratto Integrativo Aziendale: attività sindacale, questa, che proseguii anche negli anni seguenti (dapprima nel settore bancario e poi anche in quello della Sanità pubblica) e che da almeno otto anni avevo svolto all'interno dell'AUPI (l'Associazione Unitaria degli Psicologi Italiani) quale Rappresentante degli Psicologi nelle strutture sanitarie pubbliche della provincia di Parma.

Così, nei primi giorni del Giugno 1999, iniziai con grande onore a ricoprire anche il ruolo di Presidente dell'Ordine degli Psicologi dell'Emilia-Romagna, incarico che sino ad oggi ho svolto con estremo impegno.
In questi anni, insieme al Consiglio nel suo complesso, penso di aver conseguito per la nostra Categoria Professionale una serie di obiettivi importanti, sia tramite un crescente livello di collaborazione con molte Istituzioni locali (Scuole, Università, Aziende sanitarie pubbliche e private, Enti ed Amministrazioni del territorio della nostra Regione) sia attraverso le numerose innovazioni organizzative e tecniche che abbiamo apportato all'Ordine Regionale a sostanziale beneficio, a mio avviso, dei nostri Colleghi emiliano-romagnoli.

Si pensi ad esempio, per citare solo alcuni di tali obiettivi, al potenziamento quali-quantitativo dell'Ufficio di Segreteria ed al conseguente snellimento di tutte le pratiche burocratiche relative ai Colleghi, al completo rinnovo sia nella veste grafica sia nei contenuti degli strumenti di comunicazione con gli Iscritti (Bollettino cartaceo, Sito Web, Newsletter informatizzata), al costante lavoro di sensibilizzazione dell'opinione pubblica di questa Regione sull'importanza della figura professionale e del ruolo dello Psicologo (con gli strumenti della "Cartolina", dell' Opuscolo" e del "Depliant" che in questi anni abbiamo prodotto e che ci sono poi stati "imitati" da numerosi altri Ordini territoriali), alle quasi 30 iniziative e manifestazioni culturali pubbliche che in questi sei anni abbiamo realizzato, ed a molte altre cose ancora.
E tutto ciò, vorrei sottolinearlo, sostanzialmente con uno "spirito di servizio" pressoché incessante verso la nostra Categoria e verso i nostri Colleghi.

Ma, insieme alla soddisfazione per tutte le cose prodotte in questi anni, vi è ancor oggi la consapevolezza che molto altro lavoro resta da fare per i Colleghi, soprattutto, anche se ovviamente non solo, sotto il profilo dello sviluppo dell'occupazione e delle opportunità lavorative per gli Psicologi che intendono operare in questa Regione, obiettivo che infatti è sicuramente al primo posto tra tutti quelli che intendo perseguire nell'immediato futuro.
Perciò, per non disperdere quella competenza tecnica che in questi sei anni di duro lavoro per la Categoria mi sono formato, ho ancora una volta accettato l'invito di alcuni Colleghi a candidarmi nuovamente per l'Ordine dell'Emilia-Romagna, in una lista veramente "unitaria" che veda insieme, con rapporti numerici e territoriali che rispecchino la loro reale distribuzione in questa Regione, Psicologi Liberi Professionisti e Psicologi Dipendenti o Convenzionati, Psicologi da poco iscritti all'Ordine e Psicologi con maggiore esperienza lavorativa, Psicologi non solo "clinici" ma anche operanti in aree più giovani ma non per questo meno importanti della nostra Disciplina, Psicologi del Capoluogo regionale e Psicologi delle Province più periferiche.

Mi presento così oggi nella Lista che appunto per queste ragioni si chiama "Progetto Psicologia, Professione e Lavoro", condividendone non solo il programma, ma soprattutto lo spirito costruttivo ed unitario "al servizio della Professione".
Sono consapevole di trovarmi, anche questa volta, insieme ad un gruppo di Colleghi di grande competenza e, soprattutto, di grandi qualità umane, doti anche queste indispensabili per poter garantire al nostro Ordine Regionale il miglior livello di efficienza e di funzionalità in funzione degli obiettivi che, nell'interesse di tutta la nostra Comunità professionale, intendiamo perseguire e realizzare nei quattro anni di questa Consigliatura che sta per iniziare.

N.B. Per sostenere la nostra lista PROGETTO PSICOLOGIA, PROFESSIONE E LAVORO non si deve scegliere fra i 9 candidati quelli a cui dare il voto, ma, dal momento che come lista ci candidiamo a governare l'Ordine, è indispensabile votare compatti tutti e nove i candidati scrivendo chiaramente sulla scheda elettorale TUTTI E NOVE I NOMI E COGNOMI DEI CANDIDATI.


Scarica l'elenco dei candidati.

sito realizzato da HT Psicologia